D: Cos'è Pariter Equity?
R: Pariter Equity è una piattaforma di equity crowdfunding gestita da Pariter Equity S.r.l., fornitore di servizi di crowdfunding autorizzato ai sensi del Regolamento (UE) 2020/1503 (ECSP). Attraverso le offerte pubblicate sul portale mette in contatto aziende ad alto contenuto tecnologico e team di talento con potenziali investitori, in Italia e a livello internazionale.
D: Come faccio domanda — come investitore?
R: Basta registrarsi dalla pagina di accesso per ottenere l'accesso al flusso di opportunità e ai profili delle aziende in raccolta. Dopo la registrazione completi nell'area riservata il percorso previsto dalla normativa ECSP: percorso informativo, classificazione dell'investitore (sofisticato o non sofisticato), test delle conoscenze e — per gli investitori non sofisticati — simulazione della capacità di sostenere perdite.
D: Sei un investitore professionale?
R: I soggetti che possono essere considerati investitori professionali sono di 3 tipi:
1. Investitori professionali di diritto
Si intendono clienti professionali per tutti i servizi e gli strumenti di investimento:
(a) i soggetti che sono tenuti ad essere autorizzati o regolamentati per operare nei mercati finanziari, siano essi italiani o esteri, quali:
- banche; imprese di investimento; altri istituti finanziari autorizzati o regolamentati; imprese di assicurazione;
- organismi di investimento collettivo e società di gestione di tali organismi;
- fondi pensione e società di gestione di tali fondi;
- i negoziatori per conto proprio di merci e strumenti derivati su merci;
- soggetti che effettuano negoziazione per conto proprio su mercati di strumenti finanziari e che aderiscono indirettamente al servizio di liquidazione, nonché al sistema di compensazione e garanzia (locals);
- altri investitori istituzionali;
- agenti di cambio;
(b) le imprese di grandi dimensioni che presentano, a livello di singola società, almeno due dei seguenti requisiti dimensionali:
- totale di bilancio: 20.000.000 EUR,
- fatturato netto: 40.000.000 EUR,
- fondi propri: 2.000.000 EUR.
(c) gli investitori istituzionali la cui attività principale è investire in strumenti finanziari, compresi gli enti dediti alla cartolarizzazione di attivi o altre operazioni finanziarie
(d) fondazioni bancarie e incubatori di start-up innovative
2. Investitori professionali su richiesta
Devono essere soddisfatti almeno due dei seguenti requisiti:
- il cliente ha effettuato operazioni di dimensioni significative sul mercato in questione con una frequenza media di 10 operazioni al trimestre nei quattro trimestri precedenti;
- il valore del portafoglio di strumenti finanziari del cliente, inclusi i depositi in contante, deve superare 500.000 EUR;
- il cliente lavora o ha lavorato nel settore finanziario per almeno un anno in una posizione professionale che presuppone la conoscenza delle operazioni o dei servizi previsti.
3. Investitori a supporto delle piccole e medie imprese
Con un valore del portafoglio di strumenti finanziari, inclusi i depositi in contante, superiore a 500.000 euro, in possesso dei requisiti di onorabilità e di almeno uno dei seguenti requisiti:
- aver effettuato, negli ultimi due anni, almeno tre investimenti nel capitale sociale o a titolo di finanziamento soci in piccole e medie imprese, ciascuno per un importo di almeno 15.000 euro;
- aver ricoperto, per almeno dodici mesi, la carica di amministratore esecutivo in una piccola o media impresa, diversa dalla società offerente.
D: Come posso raccogliere capitale — come azienda?
R: Per prima cosa devi creare un profilo utente/azienda dalla pagina di registrazione. Un referente aziendale ti contatterà per confermare la tua identità e avviare il processo di valutazione per la quotazione dell'azienda (e di un nuovo deal) sulla piattaforma.
D: Quali sono i benefici fiscali per gli investitori?
R: La normativa vigente prevede agevolazioni fiscali per le persone fisiche che investono in startup innovative e PMI tramite equity crowdfunding, sotto forma di detrazione IRPEF calcolata sul capitale investito, entro i limiti e alle condizioni stabiliti dalla legge di volta in volta applicabile. Le percentuali e i massimali possono variare nel tempo: consigliamo di verificare i valori aggiornati con il proprio consulente fiscale prima di ogni investimento.
D: Quali sono i rischi di investire in aziende deep-tech e startup early stage?
R: L'investimento in strumenti finanziari di società non quotate (specialmente operanti in applicazioni/mercati deep-tech) consiste nell'acquisizione di titoli di capitale delle società emittenti. Questi titoli permettono di acquisire lo status di socio, con i relativi benefici, ma comportano anche rischi rilevanti, tra cui principalmente:
1) Il rischio di perdita del capitale — Acquistando "titoli di capitale" si diventa soci della società e si partecipa quindi pienamente al rischio economico che caratterizza ogni iniziativa imprenditoriale. Trattandosi di società di nuova costituzione operanti in settori innovativi, il rischio che il progetto imprenditoriale non abbia successo è ancora maggiore rispetto a società già operative da tempo in un determinato settore, il che incide di conseguenza sul rischio per gli investitori di perdere l'intero capitale investito.
2) Il rischio di illiquidità — La liquidità di uno strumento finanziario consiste generalmente nella sua capacità di trasformarsi prontamente in denaro senza perdita di valore. Dipende principalmente dall'esistenza di un mercato in cui il titolo può essere negoziato e dalle caratteristiche di tale mercato. In generale, a parità di condizioni, i titoli negoziati su "mercati organizzati" sono più liquidi rispetto a titoli non trattati su tali mercati, perché domanda e offerta si concentrano principalmente sui mercati organizzati, dove i prezzi registrati sono considerati indicatori più affidabili dell'effettivo valore degli strumenti finanziari.
Quando, invece, gli strumenti finanziari non sono negoziati su mercati organizzati, può essere difficile o impossibile liquidarli o comprenderne l'effettivo valore: questi strumenti finanziari sono più "illiquidi" (è più difficile venderli rapidamente e a un prezzo che rifletta realmente il loro valore).
Gli strumenti finanziari emessi da società private sottoscrivibili tramite i portali di equity crowdfunding appartengono alla categoria degli strumenti finanziari illiquidi. Pertanto, chi sottoscrive questi strumenti deve essere consapevole che, oltre al rischio di perdita dell'intero capitale investito, sussiste anche il rischio di "illiquidità".